First on Hive: LockdownAfter from Tuscany

in hive-148441 •  2 months ago 

Hello everyone!

After 2 abundant months I return to the platform. Indeed, this is actually my first post on Hive, after spending the last 2 years publishing some posts as steemian.

The reasons for this move are those that have pushed the majority to embrace this new wave: the desire to maintain the decentralization of a blogging system like the steem ecosystem was. I don't know if the choice is correct or not from the point of view of those looking for a profit, but it certainly is to maintain a system in which the word of every blogger has its own importance.

But now we come to us. Why did I take so long to go back? When the blockchain split took place, I waited to see which side many people could take sides with. For those of you who don't know, a few months ago I started a project, a weekly photo contest that has the same procedural criterion that governs a blockchain: a chain. Having loyal competitors who week after week competed in the competition, I simply wanted to be sure not to migrate to a platform that everyone would abandon, even though at the time I was already clear about my preference. The name of the contest is PhotoChain and very soon I will communicate the official passage on Hive.

And then? Then, the drama: SarsCov2 entered my country and the media was monopolized by doctors, scientists, civil protection and prominent personalities from our government. I live in Italy, in Tuscany, precisely in Marina di Massa, the seaside resort just next to Forte dei Marmi. Cases had not yet been reported here, but the enemy now famous all over the world was not long in reaching us. Together with many other cities across the nation, we also surrendered to the fact that SarsCov2 had already spread and the consequences would come soon.


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First Lockdown!

In an official statement by the Italian government, on the evening of March 9th, Italy was declared a red zone in its entirety and from there more than 50 days have passed in which movements on the national territory have been prohibited. We were allowed only go out for conditions of necessity and for work reasons, but almost all workers suffered the consequences of a second lockdown phase in which even activities were forced to close, with the exception of those of the utmost necessity. In this period I spent my days at home, giving myself an exit to go to a bakery where we could buy bread. Some of these times I took some photos. Roads that were clogged with traffic until a few days before the lockdown, appeared deserted. There were rows of cars parked by residents and little more than a handful of people buying groceries. There were some hitches, but never sensational things.

The end of our first Lockdown dates back to May 4th. Before this date many hashtags and slogans were born, surely many of which will also have appeared in your area. "CeLaFaremo" ("We Will Do It Togheter"), "RestiamoACasa" ("Stay At Home"), and "AndràTuttoBene" ("Everything Will Be Fine") are the most famous. It was certainly not a good period, neither for the numbers daily communicated by the Civil Protection on contagions, deaths and the general trend of the epidemic, nor for unpleasant events to describe, caused by the strong stress to which all these restrictions inevitably led.


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To date, things have improved, the numbers have shrunk, although attention remains high. People have resumed their lives, with all the necessary precautions. Safety distance of at least one meter from each other, mandatory mask if you are unable and recommended in daily use outside of your home. Travel outside the region is still prohibited except in cases of necessity or work, but things should change shortly.

The novelty that it made me more angry the most in this period is when I learned from the newspapers that the mayor of the municipality where I live has signed an order to temporarily close some of the public fountains where I sometimes go to collect fresh water. Bah, forget it. I don't want to get angry at this hour...


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Having said that, little else. I can say that these 2 months have served to strengthen the willpower of many people, which certainly could serve to them in the coming months. I trust that they can all remain at attention and avoid the return of other similar measures. Some of our companies and part of the traditional economic world will suffer a lot, considering the blockage of almost all the events and activities that involve the gathering. Because yes, maybe I haven't mentioned it before, but gatherings are the other sore point of this story: forbidden until a later date. We'll see. Certainly it will be appropriate to do our best to avoid the increase in numbers which, as the media teach me, now there are more than 5 million infected and 300,000 deaths worldwide :(

To the next update, friends! This time talking about PhotoChain, an Actifit Report or a post-produced photo of the ones I used to publish up to a couple of months ago. I really hope I don't have to talk about other Lockdowns.


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Ciao a tutti!

Dopo 2 mesi abbondanti faccio il mio ritorno sulla piattaforma. Anzi, in realtà questo è il mio primo post su Hive, dopo aver passato gli ultimi 2 anni pubblicando qualche post come steemian.

I motivi di questo passaggio sono quelli che hanno spinto la maggioranza ad abbracciare questa nuova onda: la voglia di mantenere la decentralizzazzione di un sistema di blogging come lo era l'ecosistema steem. Non so se la scelta sia corretta o meno dal punto di vista di chi cerca un profitto, ma sicuramente lo è per mantenere un sistema in cui la parola di ogni blogger ha la propria importanza.

Ma adesso veniamo a noi. Come mai ho tardato così tanto a rifarmi vivo? Quando è avvenuta la scissione della blockchain, ho atteso per vedere da che parte molte persone potessero schierarsi. Per chi di voi non lo sapesse, alcuni mesi fa ho avviato un progetto, un contest fotografico settimanale che ha come criterio procedurale lo stesso che governa una blockchain: una catena. Avendo dei concorrenti fedeli che di settimana in settimana si cimentavano nella competizione, volevo semplicemente essere sicuro di non migrare su una piattaforma che tutti avrebbero abbandonato, seppure già al tempo avevo ben chiara la mia preferenza. Il nome del concorso è PhotoChain e molto presto darò comunicazione del passaggio ufficiale su Hive.

E poi? Poi, il dramma: SarsCov2 è entrato nel mio paese e i media sono stati monopolizzati da medici, scienziati, protezione civile e personaggi di spicco del nostro governo. Io vivo in Italia, in Toscana, precisamente a Marina di Massa, la località balneare appena accanto a Forte dei Marmi. Qui non erano stati ancora notificati casi ma il nemico ormai famoso in tutto il mondo non ha tardato a raggiungerci. Assieme a molte altre città su tutta la nazione, anche noi ci siamo arresi al fatto che ormai SarsCov2 si era già diffuso e le conseguenze sarebbero arrivate presto.


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Primo Lockdown!

In una dichiarazione ufficiale del governo italiano, la sera del 9 Marzo l'Italia è stata dichiarata zona rossa per intero e da lì sono passati più di 50 giorni in cui gli spostamenti sul territorio nazionale sono rimasti vietati. Potevamo uscire solo per condizioni di necessità e per motivi di lavoro, ma quasi tutti i lavoratori hanno subito le conseguenze di una seconda fase di lockdown in cui anche le attività venivano costrette a chiudere, ad eccezione di quelle di primissima necessità. In questo periodo passavo le mie giornate in casa, concedendomi un'uscita per recarmi a un panificio dove potevamo comprare il pane. In alcune di queste uscite ho scattato qualche foto. Strade che fino a pochi giorni prima del lockdown erano intasate dal traffico apparivano deserte. File di auto parcheggiate dai residenti e poco più di una manciata di persone a comprare generi alimentari. Qualche intoppo c'è stato ma mai avvenimenti eclatanti.

La fine del nostro primo Lockdown risale al 4 Maggio scorso. Prima di questa data sono nati tanti hashtag e tanti slogan, sicuramente molti dei quali saranno comparsi anche dalle vostre parti. "CeLaFaremo", "RestiamoACasa", e "AndràTuttoBene" sono i più famosi. Non è stato sicuramente un buon periodo, né per i numeri quotidianamente comunicati dalla Protezione Civile su contagi, morti e andamento generale dell'epidemia, né per vicende poco carine da descrivere, causate dal forte stress a cui tutte queste restrizioni hanno inevitabilmente condotto.


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A oggi le cose sono migliorate, i numeri si sono ridotti, anche se l'attenzione rimane alta. Le persone hanno ripreso la propria vita, con tutte le precauzioni del caso. Distanza di sicurezza di almeno un metro l'uno dall'altro, mascherina obbligatoria nel caso non ci si riesca e consigliata comunque nell'uso quotidiano al di fuori della propria abitazione. Gli spostamenti fuori regione sono ancora vietati salvo casi di necessità o di lavoro, ma a breve le cose dovrebbero cambiare.

La novità che più mi ha fatto inalberare in questo periodo è quando ho appreso dai giornali che il sindaco del comune dove abito ha firmato un'ordinanza per chiudere temporaneamente alcune delle fontane pubbliche dove a volte vado a raccogliere acqua fresca. Bah, lasciamo perdere. Non vorrei arrabbiarmi a quest'ora...


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Detto questo, poco altro. Posso dire che questi 2 mesi sono serviti a rafforzare la forza di volontà di tante persone, che certamente potrebbe servirgli nei prossimi mesi. Confido che possano rimanere tutti sull'attenti ed evitare il ritorno di altre misure simili. Alcune delle nostre aziende e parte del mondo economico tradizionale soffriranno parecchio, considerato il blocco di quasi tutte le manifestazioni e le attività che comportano l'assembramento. Perché si, forse non l'ho menzionato prima, ma gli assembramenti sono l'altro punto dolente di questa vicenda: vietati fino a data da destinarsi. Vedremo. Di sicuro sarà opportuno agire al meglio per evitare l'aumento dei numeri che, come i media mi insegnano, hanno giù superato i 5 Milioni di contagiati e i 300.000 morti in tutto il mondo.


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Al prossimo aggiornamento amici, questa volta parlandovi di PhotoChain, di un Report Actifit o di una foto postprodotta di quelle che ero solito pubblicare fino a un paio di mesi fa. Spero vivamente di non dover parlare di altri Lockdown.

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at least you are safe!

so, basically, you were sitting at home all this period, without making even one post? lazy! shame on you!!

:)

ok, welcome back...

I cannot say nothing have changed here. we still have @photo52 challenge going on, and I also take part (and getting a lot of fun) with the #AlphabetHunt challenge. blessings!

And I am a week behind (again) in the contest! Catching up tonight. 🙄

You are too right :(

Thanks for the info, I'll take a look at alphabetfun right away. The only sore point is that for now the tribes migrated to hive are still few. We hope they all reach us

Ah!... do you know some interface for hive beyond esteem to download on the smartphone? On my one, I don't see image previews and it is a disadvantage when I make a turn on the photography tag.

I use https://peakd.com/@davidesimoncini

works well! better then the hive itself

:)

Well, thank you. Have a nice day :)

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